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Nuova Parrocchia


DIRETTORIO PER LE MESSE DEI FANCIULLI

COME GUIDARE I FANCIULLI VERSO LA CELEBRAZIONE EUCARISTICA

8. La partecipazione alle azioni liturgiche, nelle quali i fedeli riuniti celebrano il mistero pasquale, è un fatto di così grande importanza, che senza di esso sarebbe impensabile una vita pienamente cristiana; è naturale quindi che da un obiettivo così fondamentale non possa prescindere la formazione cristiana dei fanciulli.
La Chiesa, che battezza i bambini, fiduciosa nei doni che in questo sacramento si ricevono, deve far sì che i battezzati crescano nella comunione con Cristo e con i fratelli; segno e pegno insieme di questa comunione è la partecipazione alla mensa eucaristica, a cui i fanciulli vengono preparati, e più intensamente formati, a rendersi conto del suo significato. Questa educazione liturgica ed eucaristica non si può separare da quella generale, nel suo contenuto umano e cristiano insieme; una formazione liturgica priva di questo fondamento presenterebbe anzi dei riflessi negativi.

Congresso Eucaristico di Dublino
«L’Eucaristia: comunione con Cristo e tra noi»


Il Figlio di Dio ha assunto la nostra natura umana ed ha effuso il suo Spirito che ci trasforma veramente in membra del corpo di Cristo, così che anche noi possiamo chiamare Dio “Abba, Padre” (Rom 8,15; Gal 4,6). Inoltre, poiché condividiamo lo stesso Spirito, diventiamo membra dell’unico corpo di Cristo e figli adottivi di un medesimo Padre; siamo anche legati vicendevolmente in una relazione completamente nuova. (N. 14)

9. Coloro pertanto che rivestono un compito educativo, dovranno concordemente ed efficacemente adoperarsi perché i fanciulli, i quali hanno già innato un certo qual senso di Dio e delle cose divine, facciano anche, secondo l'età e lo sviluppo raggiunto, l'esperienza concreta di quei valori umani, che sono sottesi alla celebrazione eucaristica, quali l'azione comunitaria, il saluto, la capacità di ascoltare, quella di chiedere e accordare il perdono, il ringraziamento, l'esperienza di azioni simboliche, il clima di un banchetto tra amici, la celebrazione festiva. Spetterà alla catechesi eucaristica, di cui al n. 12, avviare e favorire lo sviluppo di questi valori umani, in modo che i fanciulli a poco a poco, secondo l'età e le condizioni psicologiche e sociali, aprano il loro cuore alla intelligenza dei valori cristiani e alla celebrazione del mistero di Cristo.

Un testo valido per educare i fanciulli è
LASCIATE CELEBRARE I BAMBINI
Diocesi di Reggio Emilia.


Ad esempio, invitando i bambini a sedersi per terra in cerchio col materiale per l’elaborazione grafica di ogni bambino, si procede alla illustrazione di questi temi:
1. Dio, il contadino (Salmo 65,10-14)
2. Dio, il vasaio (1) (Genesi 2,4.7)
3. Dio, il vasaio (2) (Geremia 18,1-6)
4. Dio, il costruttore (Isaia 28,16-17 e 1 Pt 2,4-7)
5. Dio, il giardiniere che fa fiorire il deserto (Isaia 32,15-17).

10. Nell'assidua riaffermazione di tutti questi valori, la massima parte spetta alla famiglia cristiana. Di qui l'urgenza di un'adeguata preparazione dei genitori e delle persone che svolgono un compito educativo, anche in ordine alla formazione liturgica dei fanciulli.
In forza dell'impegno consapevolmente e liberamente assunto nel Battesimo dei loro figli, i genitori hanno il dovere di insegnar loro gradualmente a pregare, pregando essi stessi ogni giorno con loro e indirizzandoli a dire personalmente le loro preghiere. Se poi i fanciulli così preparati fin dai teneri anni, avranno modo di partecipare liberamente con i loro familiari alla Messa, cominceranno anche a cantare e a pregare nella comunità liturgica e potranno giungere a una sia pur vaga percezione del mistero eucaristico.
Nel caso di genitori piuttosto deboli nella fede, ma ugualmente desiderosi di una formazione cristiana dei loro figli, si invitino almeno ad assumersi il compito di educarli in quei valori umani a cui sopra si è accennato, a partecipare a eventuali raduni di genitori e a celebrazioni non eucaristiche con i fanciulli.

PROFESSIONE DI FEDE
Credo in Dio, Creatore del cielo e della terra,
Padre di Gesù inviato per noi;
Padre della mia vita e di ogni uomo che cammina nel mondo;
Padre di un amore immenso per ogni creatura.
Ogni volta che mi segno la fronte nel nome del Padre
vorrei che la mia testa si riempisse di mille modi
per pensare la pace e la gioia.
      (cantato) Credo, Signore. Amen!
Credo nel suo Figlio Gesù:
ha aperto gli occhi ai ciechi,
ha guarito i sordi e ha fatto parlare i muti.
Ogni volta che mi segno il petto nel nome del Figlio
vorrei che il mio cuore fosse un giardino
dove fioriscono
tutte le parole e tutti i gesti di Gesù.
      Credo, Signore. Amen!
Credo nello Spirito Santo:
soffiava sulle acque della creazione;
ha ridato vita al corpo di Gesù nella risurrezione;
ha dato coraggio agli apostoli nella Pentecoste.
Ogni volta che la mano va da una spalla all’altra
e mi segno nel nome dello Spirito Santo
vorrei che gli altri riempissero la mia vita;
il vento dell’amore mi spingesse sempre
ad accogliere, incontrare e servire.
      Credo, Signore. Amen!

 
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