Comunione - Parmachiostro

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Domenica 30 maggio 2010

MESSA DI PRIMA COMUNIONE
A S. ULDARICO


Anche noi siamo diventati
un solo pane con Gesù


Siamo pronti:
tra poco entriamo!

Entrando sentiamo i canti del coro.
Appena dentro, vediamo la gioia dei nostri cari e di tutta l'assemblea.
Siamo molto contenti di essere stati invitati  a diventare un solo pane con Gesù fin dall'inizio della celebrazione.
E' bello pensare che l'invito provenga nientemeno che dal Signore Iddio.
Per questo lo salutiamo  affettuosamente: "Ciao, oggi ci siamo anche noi".
Prendiamo posto attorno all'altare, pronti a metterci a disposizione del Signore.

Per far capire a tutti che, dall'inizio della Messa alla fine, si è una cosa sola con Gesù, le catechiste hanno inventato questo:
da una grossa pagnotta di pane hanno ritagliato attorno al centro - che rappresentava Cristo - 16 pezzi di pane distribuendoli a noi 13 bambini, alle due catechiste e a Don Sergio, poi, dopo l'appello di ognuno, veniva messo accanto al centro il suo pezzo di pane, col risultato di vedere alla fine, uniti a Gesù, noi bambini, le due catechiste e don Sergio.
Sapevamo bene che non eravamo solo noi uniti a Gesù, ma che lo erano tutti i presenti. Però, essendo la nostra Messa di Prima Comunione, han voluto farci festa.
Finita l'unione in Gesù, il coro ha cantato "eccomi", per indicare che tutti i presenti avevano risposto alla chiamata del Signore.

Sentendoci tutti uniti in Cristo, abbiamo partecipato insieme agli adulti a tutte le fasi della celebrazione: il canto del Gloria, l'ascolto della Parola di Dio nella solennità della SS.ma Trinità, l'omelia di Don Sergio, il Credo e la Preghiera dei fedeli, durante la quale, tutti noi bambini, abbiamo letto una intenzione.

Poi, giunti alla presentazione dei doni, noi della Prima Comunione, abbiamo ripensato al significato di quelle offerte, come ci avevano spiegato le nostre Catechiste:
I chicchi di grano delle 13 spighe di frumento rappresentavano ciascuno di noi che, uniti con gli altri, macinati e impastati, erano diventati un solo pane.
Similmente i chicchi d'uva, che rappresentavano ognuno di noi, erano diventati un solo vino.

E' per questo che noi 13, insieme a tutta l'assemblea, in quel pane e in quel vino, ci siamo sentiti messi sull'altare e offerti al Signore.
Durante la preghiera del celebrante abbiamo pensato:
"Gesù, questo pane e questo vino siamo tutti noi qui presenti in chiesa. Ti preghiamo di venire con noi e di unirci a Te nella grande preghiera della Messa"

Dopo aver cantato il "Santo, santo, santo" insieme agli adulti, noi bambini siamo stati attenti a quando Don Sergio avrebbe pregato Iddio Padre di mandare lo Spirito Santo a far diventare Corpo e Sangue del Signore quel pane e quel vino che rappresentavano tutte le persone in chiesa.

Non sapevamo come, ma eravamo certi che, dopo la descrizione di quello che aveva fatto Gesù nell'ultima Cena, quelle ostie erano veramente il suo Corpo e quel vino era veramente il suo Sangue.
Infine, dopo tante parole difficili, abbiamo sentito con gioia chiedere allo Spirito Santo di far diventare in Cristo, un solo corpo e un solo Spirito, non solo gli adulti, ma anche noi bambini.

Cosa avrà detto Gesù in quel momento della Messa?
Senz'altro avrà rivolto al Padre tutte le parole della Preghiera Eucaristica. Si capisce. Ha inventato la Messa per questo.
Ma noi siamo sicuri che avrà avrà guardato uno per uno, ognuno di noi, annotando le cose più importanti di cui ciascuno aveva bisogno. Poi avrà detto a Dio Padre: Papà, ascolta ed esaudisci questi bambini, fa conto che sia io in persona a chiederlo.  


Al Padre nostro, abbiamo fatto circolo intorno all'altare insieme alle Catechiste e a don Sergio.

Dopo lo scambio della pace, finalmente abbiamo ricevuto, per la prima volta, il Corpo e il Sangue del Signore. Il sacerdote, infatti, ha intinto l'ostia consacrata nel vino consacrato dentro al calice.
Mentre il coro cantava e gli altri presenti in chiesa facevano la Comunione, noi abbiamo chiesto a Gesù  di ascoltare le nostre preghiere.

Alla fine, prima delle foto, della festa e di tante altre cose, abbiamo ricevuto in consegna la Bibbia del bambino, da portare a casa.
Don Sergio  ci ha spiegato che, quando si torna dalla Messa festiva, bisogna sempre portare a casa qualcosa che piaccia al Signore.
Questa volta, portiamo con noi la cosa che forse Gli piace di più: la sua Parola contenuta nella Bibbia per bambini.


E' bello far festa insieme con Gesù.
Grazie, Signore!
Convinci gli adulti a far festa ogni Domenica.

 
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